Sez. U, Sentenza n. 15490 del 16/10/2003 (Rv. 567481 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - ENTI PUBBLICI | Autorità portuale - Modificazioni dell'inquadramento di un lavoratore - Sulla base di provvedimenti del commissario straordinario modificativi della pianta organica dell'ente - Domanda del lavoratore - Richiesta di cognizione della legittimità dell'atto - In via indiretta e mediata - Giurisdizione - Spettanza del G.O. - Fondamento.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - ENTI PUBBLICI
Spetta al Giudice ordinario la cognizione della controversia introdotta con ricorso proposto da un lavoratore dipendente il quale non chieda di accertare, in via immediata e diretta, la legittimità o meno dell'atto generale di auto organizzazione dell'ente datore di lavoro (nella specie: una Autorità portuale), emanato in forza delle sue potestà pubblicistiche, e con il quale viene modificata la pianta organica, ma domanda che sia sindacato il comportamento del commissario straordinario dell'ente, il quale, dopo aver annullato il precedente inquadramento del lavoratore all'ottavo livello, gli ha assegnato il settimo. Infatti, in tal caso, la verifica della legittimità degli atti generali di autoregolamentazione è richiesta soltanto in via incidentale ed è finalizzata alla loro concreta disapplicazione.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 63 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 4 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 5 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 386
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)