Sez. 3, Sentenza n. 6824 del 04/04/1986 Ud. (dep. 03/07/1986) Rv. 173288 - 01
IMPUGNAZIONI PENALI - APPELLO - EFFETTO DEVOLUTIVO - COGNIZIONE DEL GIUDICE DI APPELLO - REATO CONTINUATO - RICONOSCIMENTO D'UFFICIO DELLA CONTINUAZIONE - POSSIBILITÀ.*
IMPUGNAZIONI PENALI - APPELLO - EFFETTO DEVOLUTIVO - COGNIZIONE DEL GIUDICE DI APPELLO - REATO CONTINUATO - RICONOSCIMENTO D'UFFICIO DELLA CONTINUAZIONE - POSSIBILITÀ.*
Il giudice d'appello può applicare la continuazione, anche se non è stata formulata specifica doglianza avverso il mancato riconoscimento dell'unitarietà del vincolo da parte del giudice di primo grado. Rientra infatti nel potere - dovere del giudice compiere la più attenta valutazione del "fatto" nel suo complesso, individuandone al fine della esatta Determinazione della pena - tutti i collegamenti che possono riconoscersi tra azioni od omissioni oggetto di uno stesso procedimento.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 515 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)