Sez. 2, Sentenza n. 184 del 15/01/1986 (Rv. 443827 - 01)
PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - IMMISSIONI - AZIONE CONTRO LE IMMISSIONI ILLECITE - RISARCIMENTO DEI DANNI - INDENNIZZO DOVUTO AL PROPRIETARIO DI UN FONDO ASSOGGETTATO AD IMMISSIONI INDUSTRIALI LECITE MA ECCEDENTI LA NORMALE TOLLERABILITÀ - SCELTE DEL CRITERIO DI LIQUIDAZIONE DELL'INDENNIZZO DA PARTE DEL GIUDICE DEL MERITO - CENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI.*
PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - IMMISSIONI - AZIONE CONTRO LE IMMISSIONI ILLECITE - RISARCIMENTO DEI DANNI - INDENNIZZO DOVUTO AL PROPRIETARIO DI UN FONDO ASSOGGETTATO AD IMMISSIONI INDUSTRIALI LECITE MA ECCEDENTI LA NORMALE TOLLERABILITÀ - SCELTE DEL CRITERIO DI LIQUIDAZIONE DELL'INDENNIZZO DA PARTE DEL GIUDICE DEL MERITO - CENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI.*
In Mancanza di una norma di legge che fissi i criteri di Determinazione dell'indennizzo dovuto al proprietario del fondo assoggettato ad immissioni industriali lecite, ma eccedenti i limiti della normale tollerabilità, l'adozione, da parte del giudice del merito, di uno piuttosto che di altro criterio di liquidazione dell'indennizzo anzidetto è denunciabile in Sede di legittimità solo sotto il profilo della completezza e coerenza della motivazione datane. (nella specie, l'impugnata sentenza - confermata dalla S.C. - aveva adottato non il criterio della capitalizzazione del mancato reddito, ma quello della svalutazione del fondo). (V 1593/80, mass n 405172).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 844 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)