Sez. 6, Sentenza n. 11753 del 21/10/1982 Ud. (dep. 06/12/1982) Rv. 156563 - 01
IMPUGNAZIONI PENALI - CASSAZIONE - MOTIVI DI RICORSO - APPREZZAMENTO DI FATTO - REATO CONTINUATO - UNICITÀ DEL DISEGNO CRIMINOSO - RICONOSCIMENTO DEL VINCOLO DELLA CONTINUAZIONE - GIUDIZIO DI MERITO - SINDACABILITÀ IN CASSAZIONE - ESCLUSIONE.*
IMPUGNAZIONI PENALI - CASSAZIONE - MOTIVI DI RICORSO - APPREZZAMENTO DI FATTO - REATO CONTINUATO - UNICITÀ DEL DISEGNO CRIMINOSO - RICONOSCIMENTO DEL VINCOLO DELLA CONTINUAZIONE - GIUDIZIO DI MERITO - SINDACABILITÀ IN CASSAZIONE - ESCLUSIONE.*
Riconoscere la sussistenza di un unico disegno criminoso tra più fatti/reato, ai fini della applicabilità del vincolo della continuazione, concerne un esame del merito che, se congruamente motivato, è insindacabile in Cassazione. Sulle condizioni per la deducibilità per la prima volta in Cassazione. (V mass n 146597; (V mass n 146596; (V mass n 145523; (Conf mass n 148752; (Conf mass n 146834; (Conf mass n 144786; (Conf mass n 144261; (Conf mass n 139856).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 524
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)