Sez. 5, Sentenza n. 10344 del 22/03/1978 Ud. (dep. 29/07/1978) Rv. 139856 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - REATI GIUDICANDI IN PROCEDIMENTI DIVERSI - RIUNIONE DEI PROCEDIMENTI AI FINI DELLA CONTINUAZIONE - AMMISSIBILITA IN SEDE DI LEGITTIMITA - ESCLUSIONE.*
REATO - REATO CONTINUATO - REATI GIUDICANDI IN PROCEDIMENTI DIVERSI - RIUNIONE DEI PROCEDIMENTI AI FINI DELLA CONTINUAZIONE - AMMISSIBILITA IN SEDE DI LEGITTIMITA - ESCLUSIONE.*
Rientra nella Competenza funzionale del giudice di merito ed e quindi sottratta ai poteri della Corte di Cassazione la facolta di procedere alla riunione dei procedimenti ai fini dell'applicazione dell'istituto della continuazione. Cio in quanto l'accertamento della unicita del disegno criminoso implica una valutazione di fatto, inammissibile in Sede di legittimita. (V mass n 133090; (Conf mass n 131596).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 413 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 524
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)