Sez. 5, Sentenza n. 10958 del 18/02/2026 Ud. (dep. 23/03/2026) Rv. 289710-01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - REAZIONE AD ATTI ARBITRARI DEL PUBBLICO UFFICIALE | Causa di giustificazione ex art. 393-bis cod. pen. - Reazione legittima - Condizioni - Limiti - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - REAZIONE AD ATTI ARBITRARI DEL PUBBLICO UFFICIALE
Ai fini della configurabilità della scriminante di cui all'art. 393-bis cod. pen., la reazione, anche in presenza di un atto illegittimo o presunto tale, non è punibile solo se strettamente proporzionale all'esigenza di esercitare un proprio diritto di rango primario indebitamente conculcato e negli stretti limiti in cui ciò sia necessario a tal fine. (Fattispecie in cui l'imputato è stato ritenuto responsabile del delitto di lesione personale posto che, a fronte di un presunto atto arbitrario dei pubblici ufficiali, non si era limitato a divincolarsi per evitare di essere caricato sull'auto di servizio, ma aveva colpito i militari con pugni e graffi).
Cod. Pen. art. 393 bis, Cod. Pen. art. 337 CORTE COST., Cod. Pen. art. 582 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)