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Sez. 5, Sentenza n. 3117 del 29/11/2023 Ud. (dep. 24/01/2024) Rv. 285846-02

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - FATTO COMMESSO CONTRO PUBBLICO UFFICIALE O ALTRE PERSONE QUALIFICATE | Resistenza a un pubblico ufficiale - Violenza che cagioni lesioni personali - Concorso con il delitto di lesioni - Sussistenza - Circostanza aggravante del nesso teleologico - Configurabilità.
Stato
decisa il 2023-11-29
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/285846-02

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - FATTO COMMESSO CONTRO PUBBLICO UFFICIALE O ALTRE PERSONE QUALIFICATE

Il delitto di cui all'art. 337 cod. pen. assorbe soltanto quel minimo di violenza che si concretizza nella resistenza opposta al pubblico ufficiale che sta compiendo un atto del proprio ufficio, ma non gli ulteriori atti violenti che, esorbitando da tali limiti, cagionino al medesimo lesioni, sicché sono in tal caso configurabili anche il reato di lesioni personali e la circostanza aggravante del nesso teleologico. (Fattispecie relativa ad agente che aveva opposto resistenza a due carabinieri in servizio di ordine pubblico in occasione di una manifestazione sportiva, cagionando ad uno di loro lesioni personali gravi).

Cod. Pen. art. 337 CORTE COST., Cod. Pen. art. 583 quater, Cod. Pen. art. 61 com. 1 lett. 2)

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)