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Sez. 3, Sentenza n. 387 del 16/01/1991 (Rv. 470510 - 01)

Procedimenti sommari - Per convalida di sfratto per finita locazione - Opposizione dell'intimato | In genere - Competenza funzionale del pretore - Trasformazione successiva del procedimento sommario in processo ordinario di cognizione - Deferibilità agli arbitri in attuazione della clausola compromissoria contenuta nel contratto di locazione - Preclusione - Insussistenza.
Stato
decisa il 1991-01-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/470510-01

Procedimenti sommari - Per convalida di sfratto per finita locazione - Opposizione dell'intimato

Con riguardo ad un contratto di locazione, per cui sia prevista in forza di clausola compromissoria la cognizione di arbitri per le relative controversie, questa trova limite nel procedimento di convalida di sfratto, per cui sussiste la competenza funzionale ed inderogabile del pretore quanto alla fase di cognizione sommaria che si conclude con una pronuncia di convalida (art. 663 cod. proc. civ.) o con l'ordine provvisorio di rilascio (art. 665 cod. proc. civ.), tal che, quando sia proposta opposizione da parte dell'intimato conduttore ed il procedimento speciale si sia trasformato in ordinario processo di cognizione, non esiste alcuna preclusione per la deferibilità agli arbitri di questa seconda fase del procedimento in attuazione della clausola compromissoria.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 657 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 658 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 661 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 662 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 663 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Proc. Civ. art. 665 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 667 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 806 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 808 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 818 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)