Sez. 3, Sentenza n. 16116 del 14/07/2006 (Rv. 592761 - 01)
PROCEDIMENTI SOMMARI - PER CONVALIDA DI SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE - OPPOSIZIONE DELL'INTIMATO - IN GENERE | Opposizione del difensore sprovvisto di procura o di un terzo - Sufficienza - Condizioni - Passaggio a rito ordinario - Riproponibilità delle eccezioni - Fattispecie.
PROCEDIMENTI SOMMARI - PER CONVALIDA DI SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE - OPPOSIZIONE DELL'INTIMATO - IN GENERE
Nel procedimento per convalida di sfratto, l'intimato, il quale può costituirsi personalmente nella fase sommaria al fine di opporsi alla convalida, può anche nominare un procuratore speciale, con lo specifico compito di manifestare la volontà del primo di opporsi, o non, alla convalida, oppure incaricare semplicemente un terzo ("nuncius") di presentarsi all'udienza; questi, essendo privo di poteri rappresentativi, non è tuttavia legittimato ad opporsi alla convalida, pur essendo opportuno, in caso di opposizione, il rinvio della causa, per consentire all'intimato di comparire personalmente o di conferire procura. (Nella specie, in cui il difensore dell'intimato, non munito di procura speciale, s'era costituito nella fase sommaria opponendosi alla convalida ed eccependo l'improponibilità della domanda per l'esistenza di clausola compromissoria, i giudici del merito avevano ritenuto la ritualità della costituzione e l'ammissibilità dell'eccezione, siccome riproposta dal difensore dell'intimato nella fase sommaria opponendosi alla convalida ed eccependo l'improponibilità della domanda per l'esistenza di clausola compromissoria, i giudici del merito avevano ritenuto la ritualità della costituzione e l'ammissibilità dell'eccezione, siccome riproposta dal difensore dell'intimato nella fase di cognizione ordinaria, non essendo in questa configurabile alcuna preclusione in proposito. La S.C., pur correggendo parzialmente la motivazione della corte di merito, ha confermato siffatte statuizioni ed ha rigettato il ricorso del locatore, il quale aveva dedotto l'illegittimità del diniego di convalida e del disposto mutamento del rito sommario, nonché la decadenza dell'intimato dalla facoltà di proporre l'eccezione di compromissione della causa per arbitri, per essersi tardivamente costituito solo nella fase ordinaria).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 81, Cod. Proc. Civ. art. 660 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Proc. Civ. art. 663 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Proc. Civ. art. 665 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 667 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)