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Sez. 3, Sentenza n. 2982 del 23/06/1989 (Rv. 463170 - 01)

LOCAZIONE - DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI DI IMMOBILI URBANI - IMMOBILI ADIBITI AD USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE - PRELAZIONE (DIRITTO DI) - TRASFERIMENTO A TITOLO ONEROSO - IN GENERE - RISCATTO (DIRITTO DI) - IN GENERE - CONDIZIONI - ATTIVITÀ SVOLTA NELLO IMMOBILE IMPLICANTE IL CONTESTO DIRETTO CON IL PUBBLICO ED AVENTE IL CARATTERE DELL'ABITUALITÀ, DELLA STABILITÀ E DELLA CONTINUITÀ - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1989-06-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/463170-01

LOCAZIONE - DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI DI IMMOBILI URBANI - IMMOBILI ADIBITI AD USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE - PRELAZIONE (DIRITTO DI) - TRASFERIMENTO A TITOLO ONEROSO - IN GENERE - RISCATTO (DIRITTO DI) - IN GENERE - CONDIZIONI - ATTIVITÀ SVOLTA NELLO IMMOBILE IMPLICANTE IL CONTESTO DIRETTO CON IL PUBBLICO ED AVENTE IL CARATTERE DELL'ABITUALITÀ, DELLA STABILITÀ E DELLA CONTINUITÀ - FATTISPECIE.*

In tema di locazione di immobili urbani adibiti ad uso diverso da quello di abitazione, il diritto di prelazione e riscatto di cui agli artt. 38 e 39 legge 27 luglio 1978 n. 392 spetta soltanto nel caso in cui l'attività svolta nell'immobile implichi il contatto diretto con il pubblico ed abbia il carattere dell'abitualità, della stabilità e della continuità e non quindi della mera occasionalità. (nella specie, in base all'esposto principio la S.C. ha confermato la sentenza del giudice del merito che aveva escluso il diritto di prelazione e riscatto in favore del conduttore avendo considerato che questi, dopo aver esercitato per un certo periodo l'attività di sarto in modo professionale e continuativo, essendo stato assunto come bidello in una scuola pubblica, si era cancellato dalla camera di commercio e dal registro i.V.A. Ed aveva proseguito l'attività artigianale durante il tempo libero ed al solo scopo di integrare lo stipendio statale).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 5, Legge 27/07/1978 num. 392 art. 38 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 39 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)