Sez. 2, Sentenza n. 2741 del 09/11/1966 (Rv. 325222 - 01)
PROCEDIMENTI CAUTELARI - AZIONI DI NUNCIAZIONE - DENUNZIA DI NUOVA OPERA - IN GENERE - NATURA DELL'AZIONE - ARTICOLAZIONE IN DUE FASI L'UNA CAUTELARE E L'ALTRA DI MERITO - CARATTERE POSSESSORIO E PETITORIO DELLA SECONDA FASE - CRITERI DI INDAGINE - AFFERMAZIONE DA PARTE DELL'ATTORE DELLE PROPRIETA E DEL POSSESSO SULLA COSA - RIFERIMENTO AL COMPLESSO DELLE DIFESE.*
PROCEDIMENTI CAUTELARI - AZIONI DI NUNCIAZIONE - DENUNZIA DI NUOVA OPERA - IN GENERE - NATURA DELL'AZIONE - ARTICOLAZIONE IN DUE FASI L'UNA CAUTELARE E L'ALTRA DI MERITO - CARATTERE POSSESSORIO E PETITORIO DELLA SECONDA FASE - CRITERI DI INDAGINE - AFFERMAZIONE DA PARTE DELL'ATTORE DELLE PROPRIETA E DEL POSSESSO SULLA COSA - RIFERIMENTO AL COMPLESSO DELLE DIFESE.*
Il giudizio sulla denunzia di nuova opera si scinde in due distinte fasi - una prima, di natura cautelare, nella quale il pretore emette, se del caso, i provvedimenti provvisori ed urgenti Atti ad evitare che l'ulteriore durata del processo arrechi pregiudizio alle parti, ed una successiva fase di merito, nella quale si accerta definitivamente, in via possessoria o petitoria, a seconda della domanda dell'attore, se la nuova opera da costui denunciata possa essere continuata o se ne debba invece, ordinare l'eliminazione. Ove il denunciante dichiari di essere sia proprietario che possessore della cosa messa in pericolo dall'opera denunciata, la qualificazione dell'Azione deve trarsi dalla considerazione del complesso delle ragioni allegate a sostegno dell'Azione proposta. (Conf.2984-63).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1171 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 688
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)