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Sez. 3, Sentenza n. 4380 del 09/04/1992 (Rv. 476718 - 01)

Competenza civile - Competenza per valore - Cumulo oggettivo - Interessi danni e spese | Domanda di risarcimento danni di ammontare non specificato - Espressa richiesta di rivalutazione ed interessi - Cumulo di domande ex art. 10 comma secondo cod. proc. civ. - Esclusione.
Stato
decisa il 1992-04-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/476718-01

Competenza civile - Competenza per valore - Cumulo oggettivo - Interessi danni e spese

Nel caso di domanda di risarcimento del danno di ammontare non specificato, con espressa richiesta di rivalutazione e di pagamento degli interessi, non si è in presenza di una pluralità di domande diverse bensì, attesa l'identità del titolo e della relativa natura giuridica, di una unica domanda di risarcimento del danno articolata in più voci del pari illiquide ed indeterminate con la conseguenza che per la determinazione della competenza del valore non trova applicazione il disposto del secondo comma dell'art. 10 cod. proc. civ. e così in relazione alla presunzione di valore ex art. 14 primo comma cod. proc. civ. il superamento della competenza per valore del giudice adito, atteso che detta presunzione non si riferisce alle singole voci che compongono la stessa domanda ma alla domanda complessivamente considerata.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 10 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 14 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)