Sez. L, Sentenza n. 4558 del 13/07/1981 (Rv. 415270 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - ACQUIESCENZA - TACITA - ESECUZIONE SPONTANEA DELLA SENTENZA DI APPELLO - ACQUIESCENZA TACITA - CONFIGURABILITA - ESCLUSIONE.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - ACQUIESCENZA - TACITA - ESECUZIONE SPONTANEA DELLA SENTENZA DI APPELLO - ACQUIESCENZA TACITA - CONFIGURABILITA - ESCLUSIONE.*
L'esecuzione spontanea della sentenza di appello, ancorche fatta senza riserva alcuna e prima dell'intimazione del precetto, non e di per se idonea a configurare acquiescenza tacita, ai sensi e per gli effetti di cui all'art 329 cod proc civ. detto comportamento, infatti, non e chiaro indice rivelatore dell'intenzione della parte di rinunciare ad avvalersi del ricorso per Cassazione, ben potendo riferirsi, stante l'esecutivita di quella sentenza, al proposito di evitare le spese del precetto. (Conf 1999/80, mass n 405627; (Conf 1330/77, mass n 385039).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 329
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)