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Sez. 2, Sentenza n. 8993 del 08/02/1983 Ud. (dep. 27/10/1983) Rv. 160900 - 01

IMPUTABILITÀ - VIZIO DI MENTE - IN GENERE - SENTENZE EMESSE NEI CONFRONTI DI UNO STESSO IMPUTATO PER FATTI DIVERSI COMMESSI IN TEMPI DISTINTI - DIFFERENTE GIUDIZIO SULL'IMPUTABILITÀ - LEGITTIMITÀ.*
Stato
decisa il 1983-02-08
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/160900-01

IMPUTABILITÀ - VIZIO DI MENTE - IN GENERE - SENTENZE EMESSE NEI CONFRONTI DI UNO STESSO IMPUTATO PER FATTI DIVERSI COMMESSI IN TEMPI DISTINTI - DIFFERENTE GIUDIZIO SULL'IMPUTABILITÀ - LEGITTIMITÀ.*

Non sussiste inconciliabilità logico-giuridica tra due sentenze, emesse nei confronti dello stesso imputato per fatti diversi, commessi in tempi diversi, delle quali una lo ritenga incapace e l'altra, invece, capace, poiché l'infermità mentale non costituisce uno status permanente dell'individuo e l'accertamento delle condizioni mentali, ai fini dell'imputabilità, deve essere effettuato in relazione al momento in cui il reato venne commesso. (Conf mass n 118836).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 88 CORTE COST., Cod. Pen. art. 89 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 474, Cod. Proc. Pen. art. 475

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)