Sez. 5 - , Sentenza n. 21080 del 24/08/2018 (Rv. 649974 - 01)
TRIBUTI (IN GENERALE) - ESENZIONI ED AGEVOLAZIONI (BENEFICI): IN GENERE | Aiuti di Stato in contrasto col diritto unionale - Termine bimestrale per il recupero di cui all'art. 24 della l. n. 29 del 2006 - Perentorietà - Esclusione - Fondamento - Rilevanza - Limiti.
TRIBUTI (IN GENERALE) - ESENZIONI ED AGEVOLAZIONI (BENEFICI): IN GENERE
In tema di recupero di aiuti di Stato contrastanti con il diritto dell'Unione europea, il termine bimestrale indicato dall'art. 5, comma 5, della Decisione n. 2005/315/CE, recepito dall'art. 24 della l. n. 29 del 2006, non ha natura perentoria, sicché il mancato rispetto dello stesso può assumere rilievo solo nell'ambito di un ricorso per inadempimento proposto dalla Commissione europea dinanzi alla Corte di Giustizia, in quanto, da un lato, l'art. 15 del Reg. CE n. 659 del 1999 prevede un termine decennale di prescrizione per il recupero degli aiuti di stato illegittimamente concessi e, da un altro, una differente interpretazione contrasterebbe con il principio di effettività del diritto comunitario.
Riferimenti normativi: Legge 25/01/2006 num. 29 art. 24, Decisione Commissione CEE 20/10/2005 num. 315, Regolam. Consiglio CEE 22/03/1999 num. 659 art. 11, Regolam. Consiglio CEE 22/03/1999 num. 659 art. 14 com. 3, Regolam. Consiglio CEE 22/03/1999 num. 659 art. 15, Regolam. Consiglio CEE 13/07/2015 num. 1589 art. 35, Decreto Legge 24/12/2002 num. 282 art. 5 sexies CORTE COST. PENDENTE, Legge 21/02/2003 num. 27 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)