diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 12551 del 14/12/1998 (Rv. 521629 - 01)

APPALTO (CONTRATTO DI) - AUSILIARI DELL'APPALTATORE - DIRITTI VERSO IL COMMITTENTE | Domanda giudiziale relativa - Competenza del giudice del lavoro - Sussistenza - Sopravvenuta amministrazione straordinaria - Irrilevanza.
Stato
decisa il 1998-12-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/521629-01

APPALTO (CONTRATTO DI) - AUSILIARI DELL'APPALTATORE - DIRITTI VERSO IL COMMITTENTE

La domanda ex art. 1676 cod. civ. proposta dall'ausiliare dell'appaltatore verso il committente per conseguire (nei limiti di quanto dovuto dal committente all'appaltatore)il soddisfacimento del suo credito retributivo, appartiene al Pretore in funzione del Giudice del Lavoro ai sensi dell'art. 409 cod. proc. civ. atteso che tale azione (la quale è del tutto autonoma da quella esperibile nei confronti dell'appaltatore datore di lavoro e può dunque esplicarsi davanti al giudice del lavoro anche in caso di sopravvenuto fallimento del datore datore) trova fondamento non nel rapporto di appalto bensì nel rapporto di "locatio operarum". La competenza del giudice del lavoro va affermata, a fortiori, nel caso di sopravvenuta procedura di amministrazione straordinaria.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1676, Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)