Sez. 6, Sentenza n. 751 del 27/02/1995 Cc. (dep. 06/05/1995) Rv. 201191 - 01
Stupefacenti - Detenzione | Natura permanente - Conseguenze in materia di arresto in flagranza - Sequestro della sostanza e contestuale arresto - Flagranza - Sussistenza.
Stupefacenti - Detenzione
Il reato di detenzione illecita di stupefacente è di natura permanente: ne consegue che la flagranza di esso perdura, secondo quanto prevede l'art. 382 comma terzo cod. proc. pen., fino alla cessione della permanenza e, quindi, in caso di sequestro della sostanza stupefacente, fino al compimento di esso. L'arresto operato contestualmente o immediato dopo il sequestro deve, pertanto, considerarsi avvenuto nella flagranza del reato.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 382 com. 2, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 382 com. 2, DPR 09/10/1990 num. 309 art. 73 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)