Sez. 3, Sentenza n. 26367 del 25/03/2014 Cc. (dep. 18/06/2014) Rv. 259665 - 01
EDILIZIA - COSTRUZIONE EDILIZIA | Costruzione abusiva illegittimamente sanata o condonata - Esecuzione di ulteriori lavori in epoca successiva al decorso del termine di prescrizione per le precedenti condotte - Reati previsti dall'art. 44 d.P.R. n. 380 del 2001 - Configurabilità - Ragioni - Fattispecie.
EDILIZIA - COSTRUZIONE EDILIZIA
In tema di reati edilizi, in relazione ai lavori eseguiti su manufatti originariamente abusivi ed irregolarmente sanati o condonati sono configurabili le fattispecie di illecito previste dall'art. 44 del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, anche quando per le condotte relative alla iniziale edificazione e al conseguimento illegittimo del condono o della sanatoria sia maturato il termine di prescrizione, atteso che i nuovi interventi ripetono le stesse caratteristiche di illegittimità dall'opera principale alla quale strutturalmente ineriscono. (Fattispecie in cui la Corte ha confermato il sequestro preventivo di un manufatto illegittimamente condonato e poi sottoposto, sulla base della presentazione di una DIA, ad interventi di ristrutturazione con incremento volumetrico in base al cosiddetto "Piano casa").
Riferimenti normativi: DPR 06/06/2001 num. 380 art. 10, DPR 06/06/2001 num. 380 art. 22, DPR 06/06/2001 num. 380 art. 36, DPR 06/06/2001 num. 380 art. 44 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)