Sez. L, Sentenza n. 2837 del 12/02/2016 (Rv. 638931 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - ESTINZIONE DEL PROCESSO - PROVVEDIMENTO DEL GIUDICE - IMPUGNAZIONE | Giudice monocratico - Provvedimento di estinzione - Natura di sentenza - Fondamento - Ordinanza di rigetto dell'eccezione di estinzione - Non decisorietà - Conseguenze - Riserva di gravame - Necessità - Esclusione.
PROCEDIMENTO CIVILE - ESTINZIONE DEL PROCESSO - PROVVEDIMENTO DEL GIUDICE - IMPUGNAZIONE
Il provvedimento di estinzione del giudizio emesso dal giudice monocratico ha natura sostanziale di sentenza, anche se adottato con ordinanza, in quanto idoneo a definire il giudizio e come tale appellabile, mentre l'ordinanza con cui il giudice monocratico respinga dell'eccezione di estinzione del processo non ha tale natura in quanto revocabile e, dunque, inidonea alla definizione del giudizio, sicché può essere riproposta in sede decisoria senza che sia necessaria alcuna riserva di gravame.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 177, Cod. Proc. Civ. art. 190, Cod. Proc. Civ. art. 307 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 308, Cod. Proc. Civ. art. 339 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)