Sez. 2, Sentenza n. 1367 del 11/04/1975 (Rv. 374906 - 01)
DIRITTI REALI - SERVITU - PREDIALI - AZIONI A DIFESA DELLA SERVITU - CONFESSORIA - IN GENERE - DEDUZIONE RICONVENZIONALE, DA PARTE DEL CONVENUTO IN NEGATORIA SERVITUTIS, DELL'AZIONE CONFESSORIA - RICHIESTA, IN CORSO DI CAUSA, DI COSTITUZIONE DELLA SERVITU COATTIVA - INAMMISSIBILITA.*
DIRITTI REALI - SERVITU - PREDIALI - AZIONI A DIFESA DELLA SERVITU - CONFESSORIA - IN GENERE - DEDUZIONE RICONVENZIONALE, DA PARTE DEL CONVENUTO IN NEGATORIA SERVITUTIS, DELL'AZIONE CONFESSORIA - RICHIESTA, IN CORSO DI CAUSA, DI COSTITUZIONE DELLA SERVITU COATTIVA - INAMMISSIBILITA.*
Il convenuto in Azione negatoria di servitu di passaggio, ove chieda, con la comparsa di risposta, che venga accertata l'esistenza della servitu (nella specie, per destinazione del padre di famiglia o per usucapione), non puo poi domandare, in corso di causa, una pronuncia costitutiva di servitu coattiva (nella specie per interclusione del fondo); tale ultima richiesta esorbita infatti dai limiti dell'eccezione, in quanto tende non a paralizzare la domanda attrice, ma ad ottenere una decisione su questione del tutto diversa e presupponente anzi la fondatezza della domanda attrice, e configura una non consentita mutatio libelli, rispetto alla originaria domanda riconvenzionale, stante la diversita del petitum e della causa petendi. (V 3208/73, mass n 367034).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 949, Cod. Civ. art. 1051, Cod. Civ. art. 1079, Cod. Proc. Civ. art. 167 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 184 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 345
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)