diritto.io

Sez. 6, Sentenza n. 4423 del 18/11/1994 Cc. (dep. 12/01/1995) Rv. 200629 - 01

Misure cautelari - Personali - Disposizioni generali - Scelta delle misure (criteri) | Reati previsti dall'art. 275, quinto comma, cod. proc. pen. - Superamento delle esigenze cautelari "presunte" - Indagato il quale alleghi elementi diretti a vincere la presunzione - Dovere del giudice di prenderli in esame - Sussistenza.
Stato
decisa il 1994-11-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/200629-01

Misure cautelari - Personali - Disposizioni generali - Scelta delle misure (criteri)

Nell'ipotesi in cui sussistano gravi indizi di colpevolezza relativamente ad uno dei reati di cui all'art. 275, quinto comma, cod. proc. pen. poiché tale norma prevede che la presunzione delle esigenze cautelari possa essere superata dall'emergenza di dati che in positivo dimostrino l'inesistenza delle esigenze stesse, qualora l'indagato adduca elementi in tal senso, sussiste il dovere del giudice di esaminare le relative allegazioni. Tanto più quando sia proposta richiesta di revoca della custodia cautelare, incombendo sul giudice il dovere di accertare la ricorrenza e la valenza degli elementi nuovi posti a base della richiesta (siano essi sopravvenuti o anche originari o coevi all'ordinanza impositiva) e prospettati come idonei a vincere la presunzione di cui all'art. 275, terzo comma, cod. proc. pen.; del pari in tal modo deve operare il giudice quando sia proposto appello avverso l'ordinanza reiettiva dell'istanza di revoca, censurandosi la mancata considerazione degli addotti dati.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 275 com. 5, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 275 com. 5 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 299 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 299 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 310 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 310 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)