Sez. 1, Sentenza n. 6040 del 17/06/1998 (Rv. 516543 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - OFFERTA E ACCETTAZIONE | Art. 5 bis legge 359 del 1992 - Sentenza 283 del 1993 della Corte Costituzionale - Giudizi in corso - Diritto di accettare l'indennità - Nuova offerta dell'espropriante - Necessità - Mancanza - Conseguenze - Riduzione del 40 per cento - Esclusione.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - OFFERTA E ACCETTAZIONE
Il diritto di accettare l'indennità di esproprio senza subire la riduzione del 40%, riconosciuta dalla sentenza della Corte Costituzionale, che ha dichiarato la parziale illegittimità dell'art. 5 bis, primo comma, della legge 359 del 1992, richiede, per poter essere esercitato, una nuova determinazione dell'indennità in base ai criteri sopravvenuti, onde risultano estranei al sistema gli eventuali riferimenti dell'espropriato a indennità determinate dal giudice o dal consulente tecnico d'ufficio.
Riferimenti normativi: Legge 08/08/1992 num. 359 art. 5 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)