Sez. L, Sentenza n. 16766 del 17/07/2009 (Rv. 609404 - 01)
OBBLIGAZIONI IN GENERE - ESTINZIONE DELL'OBBLIGAZIONE - RINUNZIA - REMISSIONE - IN GENERE | Sentenza favorevole passata in giudicato - Rinuncia ad avvalersi degli effetti del giudicato - Configurabilità - Condizioni - Inequivoche manifestazioni di volontà in senso abdicativo o transattivo del diritto e comportamento concludente incompatibile con il contenuto della sentenza stessa - Necessità - Sentenza di accertamento dell'esistenza del rapporto di lavoro - Assunzione presso un altro datore di lavoro e ricevimento della relativa retribuzione intervenuta anteriormente o nelle more del giudizio - Valore di rinunzia - Esclusione.
OBBLIGAZIONI IN GENERE - ESTINZIONE DELL'OBBLIGAZIONE - RINUNZIA - REMISSIONE - IN GENERE
La rinuncia ad avvalersi degli effetti di una sentenza favorevole passata in giudicato va desunta da inequivoche manifestazioni di volontà in senso abdicativo o transattivo del diritto, ovvero da un comportamento concludente incompatibile con il contenuto della sentenza stessa, non potendosi considerare sufficiente, nel caso in cui il lavoratore abbia visto accertare giudizialmente l'esistenza del rapporto di lavoro, la mera assunzione, intervenuta anteriormente o nelle more del giudizio, presso un altro datore di lavoro con accettazione della relativa retribuzione.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)