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Sez. 3, Sentenza n. 1240 del 22/04/1968 (Rv. 332752 - 01)

LOCAZIONE IN REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - EQUO FITTO - COMPETENZA DEL PRETORE- LIMITAZIONE ALLE CONTROVERSIE CONCERNENTI LA DETERMINAZIONE DELLA MISURA DEL CANONE - ESCLUSIONE - COMPETENZA SU OGNI ALTRA CONTROVERSIA.*
Stato
decisa il 1968-04-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/332752-01

LOCAZIONE IN REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - EQUO FITTO - COMPETENZA DEL PRETORE- LIMITAZIONE ALLE CONTROVERSIE CONCERNENTI LA DETERMINAZIONE DELLA MISURA DEL CANONE - ESCLUSIONE - COMPETENZA SU OGNI ALTRA CONTROVERSIA.*

La specialita del rito prescritto dall'art.30 della legge 23 maggio 1950, n. 253, non vale ad attribuire al pretore adito per la Determinazione della misura del canone di locazione la qualita di giudice speciale con Competenza limitata alle controversie concernenti detta Determinazione. Pertanto, anche in quella Sede egli conserva, quale giudice ordinario, la cognizione di ogni altra controversia nei limiti della sua ordinaria Competenza. (Conf. 1718-66, massima n. 323356).*

Riferimenti normativi: Legge 23/05/1950 num. 253 art. 29, Legge 23/05/1950 num. 253 art. 30

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)