Sez. L, Sentenza n. 1521 del 01/03/1983 (Rv. 426350 - 01)
COMPETENZA CIVILE - REGOLAMENTO DI COMPETENZA - TERMINI - SENTENZA RESA IN UNA CAUSA SOGGETTA AL NUOVO RITO DEL LAVORO - REGOLAMENTO DI COMPETENZA - DECORRENZA DEL TERMINE - COMUNICAZIONE DEL DEPOSITO DELLA SENTENZA E NON ANCHE DEL DISPOSITIVO - SUFFICIENZA.*
COMPETENZA CIVILE - REGOLAMENTO DI COMPETENZA - TERMINI - SENTENZA RESA IN UNA CAUSA SOGGETTA AL NUOVO RITO DEL LAVORO - REGOLAMENTO DI COMPETENZA - DECORRENZA DEL TERMINE - COMUNICAZIONE DEL DEPOSITO DELLA SENTENZA E NON ANCHE DEL DISPOSITIVO - SUFFICIENZA.*
Ai fini della decorrenza del termine (di trenta giorni) per la proposizione del regolamento di Competenza avverso la sentenza resa in una causa soggetta al nuovo rito del lavoro, è sufficiente la comunicazione del suo deposito in cancelleria eseguita ai sensi dell'art. 430 cod. proc. civ., non rilevando che in detta comunicazione non sia riportato il dispositivo della pronuncia, già letto in udienza ai sensi dell'art. 429, primo comma, dello stesso codice. (V 1242/82, mass n 419121; (V 6138/80, mass n 409886; (V 399/80, mass n 403775; (V 4386/77, mass n 387978; (V 4314/76, mass n 383018; (V 133/76, mass n 378772).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 47, Cod. Proc. Civ. art. 133 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 136 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 429 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 430
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)