Sez. L, Sentenza n. 24488 del 21/11/2011 (Rv. 619833 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - COMPUTO - CALCOLO GLOBALE DELLA RETRIBUZIONE | Compenso variabile del prestatore di lavoro - Computabilità nel reddito complessivo - Erogazione con continuità - Necessità - Fattispecie relativa al "premio incentivazione" e al "premio industriale" previsti per i dipendenti dell'Azienda di Stato per i servizi telefonici e successivamente dell'IRITEL S.p.A.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - COMPUTO - CALCOLO GLOBALE DELLA RETRIBUZIONE
In tema di trattamento economico di dipendenti dell'Azienda di Stato per i servizi telefonici e successivamente dell'IRITEL S.p.A., il "premio incentivazione", variabile ma erogato anche per le giornate in cui la prestazione non abbia avuto luogo, e il "premio industriale", suddiviso a seguito dell'art. 8 del d.P.R. 23 dicembre 1980, n. 985, in parte variabile e in parte fissa, devono considerarsi ai fini della determinazione del reddito complessivo attesa la loro corresponsione con carattere di continuità.
Riferimenti normativi: Legge 12/02/1970 num. 29 art. 28, Legge 22/12/1980 num. 873 art. 4, DPR 23/12/1980 num. 985 art. 8, DPR 18/05/1987 num. 269 art. 66
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)