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Sez. L, Sentenza n. 5935 del 27/06/1996 (Rv. 498319 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - COMPUTO - CALCOLO GLOBALE DELLA RETRIBUZIONE | Compenso contrattualmente definito saltuario e variabile ma di fatto corrisposto con continuità - Computabilità - Fattispecie relativa a "premio di incentivazione" previsto da contratto collettivo aziendale.
Stato
decisa il 1996-06-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/498319-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - COMPUTO - CALCOLO GLOBALE DELLA RETRIBUZIONE

Un compenso, benché contrattualmente definito come saltuario e variabile, deve considerarsi continuativo, ai fini della sua computabilità in sede di determinazione del trattamento di fine rapporto, qualora di fatto risulti corrisposto con continuità. (Nella specie la S.C. ha confermato la pronuncia di merito - impugnata per violazione di legge - che, in relazione ad un "premio di incentivazione" previsto da un contratto collettivo aziendale, aveva dato rilievo, piuttosto che alla sua qualificazione convenzionale, alla continuità di erogazione desunta dalle buste paga).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)