Sez. L, Sentenza n. 5617 del 26/10/1982 (Rv. 423378 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - SVOLTE EFFETTIVAMENTE - ACCERTAMENTO E VALUTAZIONE DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - SVOLTE EFFETTIVAMENTE - ACCERTAMENTO E VALUTAZIONE DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE.*
L'accertamento e la valutazione delle mansioni svolte dal lavoratore, ai fini dell'inquadramento del medesimo in una delle categorie previste dalla disciplina collettiva, sono riservati al giudice del merito, il cui giudizio è incensurabile in Sede di legittimità, se sorretto da adeguata motivazione. (nella specie, la sentenza impugnata - confermata sul punto dalla suprema Corte - aveva ritenuto che al dipendente, in quanto operante con una certa ampiezza d'iniziativa e con una certa libertà di apprezzamento delle istruzioni impartitegli, spettasse, in relazione ad un determinato periodo, l'inquadramento nella cat. B/2 prevista dall'art. 5 del C.C.n.L. 31 marzo 1970 per i dipendenti delle aziende commerciali).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Contr. Coll. 31/03/1970 num. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)