diritto.io

Sez. 5 - , Sentenza n. 72 del 20/11/2020 Ud. (dep. 04/01/2021) Rv. 280144 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLAZIONE DI DOMICILIO - IN GENERE | Accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico – Aggravante di cui all'art. 615-ter, comma 2, n. 1 cod. pen. - Qualità di pubblico ufficiale – Sufficienza – Esclusione – Abuso dei poteri – Necessità - Nozione
Stato
decisa il 2020-11-20
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/280144-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLAZIONE DI DOMICILIO - IN GENERE

In tema di accesso abusivo ad un sistema informatico, ai fini della configurabilità della circostanza aggravante di cui all'art. 615-ter, comma secondo, n. 1 cod. pen. non è sufficiente la mera qualifica di pubblico ufficiale o di incaricato di pubblico servizio del soggetto attivo, ma è necessario che il fatto sia commesso con abuso dei poteri o violazione dei doveri inerenti alla funzione, di modo che la qualità soggettiva dell'agente abbia quanto meno agevolato la realizzazione del reato. (In applicazione del principio la Corte ha annullato con rinvio la sentenza che aveva ritenuto l'aggravante nel caso di reiterato accesso non autorizzato, da parte di un carabiniere in servizio, ad un indirizzo di posta elettronica privato a mezzo del proprio dispositivo mobile o del computer in dotazione dell'ufficio).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 615 ter com. 2 lett. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)