Sez. 3, Sentenza n. 44815 del 24/10/2007 Ud. (dep. 30/11/2007) Rv. 238452 - 01
SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE | Rapporto di eterogeneità o incompatibilità sostanziale - Imputazione di tentativo di percosse - Condanna per il reato di getto pericoloso di cose - Violazione del principio di correlazione - Esclusione - Ragioni.
SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE
Non si configura alcuna nullità della sentenza per difetto di contestazione (art. 522 cod. proc. pen.) ma soltanto una diversa qualificazione giuridica del fatto (art. 521 cod. proc. pen.), quando il giudice pronunci condanna per il reato di getto pericoloso di cose (art. 674 cod. pen.), a fronte di una originaria imputazione di tentate percosse (artt. 56 e 581 cod. pen.), ove la condotta dell'agente non sia finalizzata ad infliggere una menomazione fisica alla parte lesa (nella specie, lancio di un sasso contro l'offeso), in quanto si è in presenza di un semplice "ridimensionamento" del fatto nel suo elemento soggettivo.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 522, Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 581, Cod. Pen. art. 674 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)