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Sez. 3, Sentenza n. 35225 del 28/06/2007 Ud. (dep. 21/09/2007) Rv. 237517 - 01

SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE | Rapporto di eterogeneità tra fatto contestato e fatto ritenuto - Violazione del principio di correlazione tra imputazione e sentenza - Sussistenza - Fattispecie.
Stato
decisa il 2007-06-28
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/237517-01

SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE

Il principio di correlazione tra imputazione e sentenza risulta violato quando nei fatti, rispettivamente descritti e ritenuti, non sia possibile individuare un nucleo comune, con la conseguenza che essi si pongono, tra loro, non in rapporto di continenza, ma di eterogeneità. (Fattispecie in cui l'imputato, citato a giudizio per avere ammesso al lavoro un minore di anni quindici, era stato ritenuto responsabile, in assenza di modifica dell'imputazione, del reato di assunzione di adolescente di età superiore ai quindici anni, ma inferiore ai diciotto, che non aveva adempiuto all'obbligo scolastico).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 516 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 522, Decreto Legisl. 04/08/1999 num. 345 art. 5, Legge 17/10/1967 num. 977 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)