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Sez. 6, Sentenza n. 48838 del 11/10/2023 Cc. (dep. 07/12/2023) Rv. 285599 - 02

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITA' STRANIERE - IN GENERE | Ordine europeo di indagine - Prova già disponibile nello Stato di esecuzione - Sindacato del giudice italiano - Sulla legittimità dei provvedimenti e delle procedure dello Stato di esecuzione - Ammissibilità - Esclusione - Sulla legittima emissione dell'ordine - Ammissibilità - Sussistenza - Sulla utilizzabilità della prova acquisita - Ammissibilità - Sussistenza.
Stato
decisa il 2023-10-11
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/285599-02

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITA' STRANIERE - IN GENERE

In tema di ordine europeo di indagine emesso per acquisire una prova già disponibile nello Stato di esecuzione, il giudice italiano non può sindacare la legittimità dei provvedimenti adottati e delle procedure di acquisizione della prova seguite dall'autorità giudiziaria straniera, essendo allo stesso consentito soltanto il controllo in ordine alla legittima emissione dell'ordine di indagine rispetto alla direttiva 2014/41/UE e al d.lgs.21 giugno 2017, n. 108, di recepimento di tale direttiva, nonché il controllo relativo alla utilizzabilità della prova acquisita secondo il diritto interno.

Costituzione art. 15, Cod. Pen. Disp. Att. e Trans. art. 78, Direttive del Consiglio CEE 12/07/2002 num. 58, Direttive del Consiglio CEE 03/04/2014 num. 41 art. 14, Cod. Pen. Disp. Att. e Trans. art. 89, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 270 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 191 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)