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Sez. 5, Sentenza n. 14040 del 22/01/2014 Ud. (dep. 25/03/2014) Rv. 260400 - 01

IMPUGNAZIONI - APPELLO - DIBATTIMENTO - RINNOVAZIONE DELL'ISTRUZIONE - IN GENERE | "Reformatio in peius" di una sentenza di assoluzione - Sentenza Corte EDU nel caso Dan c. Moldavia - Obbligatoria rinnovazione dell'istruzione - Condizioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2014-01-22
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/260400-01

IMPUGNAZIONI - APPELLO - DIBATTIMENTO - RINNOVAZIONE DELL'ISTRUZIONE - IN GENERE

Per riformare "in peius" una sentenza assolutoria, il giudice di appello è obbligato - in base all'art. 6 CEDU, così come interpretato dalla sentenza della Corte Europea dei diritti dell'uomo nel caso Dan c/Moldavia - alla rinnovazione dell'istruzione dibattimentale solo quando intende operare un diverso apprezzamento di attendibilità della prova orale. (Fattispecie in cui la Corte d'appello, aveva condannato l'imputato per il reato di bancarotta fallimentare semplice in riforma della sentenza di assoluzione pronunciata in primo grado con riferimento al delitto di bancarotta fraudolenta, procedendo alla riqualificazione del fatto contestato e alla affermazione della responsabilità sulla base delle stesse deposizioni assunte dal primo giudice, e senza effettuarne una diversa valutazione di attendibilità).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 522, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 593 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 603 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 606, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 6 CORTE COST. PENDENTE, Legge Falliment. art. 216 CORTE COST., Legge Falliment. art. 217 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)