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Sez. 6, Sentenza n. 16566 del 26/02/2013 Ud. (dep. 12/04/2013) Rv. 254623 - 01

IMPUGNAZIONI - APPELLO - DIBATTIMENTO - RINNOVAZIONE DELL'ISTRUZIONE - IN GENERE | "Reformatio in peius" di una sentenza di assoluzione - Sentenza Corte EDU del 5 luglio 2011, nel caso Dan c. Moldavia - Obbligatoria rinnovazione dell'istruzione - Condizioni - Diversa valutazione di attendibilità di un teste ritenuto in primo grado inattendibile - Necessità.
Stato
decisa il 2013-02-26
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/254623-01

IMPUGNAZIONI - APPELLO - DIBATTIMENTO - RINNOVAZIONE DELL'ISTRUZIONE - IN GENERE

Il giudice di appello per riformare in "peius" una sentenza assolutoria è obbligato - in base all'art. 6 CEDU, così come interpretato dalla sentenza della Corte Europea dei diritti dell'uomo del 5 luglio 2011, nel caso Dan c/Moldavia - alla rinnovazione dell'istruzione dibattimentale solo quando intende operare un diverso apprezzamento di attendibilità di una prova orale, ritenuta in primo grado non attendibile.

Riferimenti normativi: Conv. Eur. Dir. Uomo art. 6 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 593 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 603 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)