Sez. 3, Sentenza n. 24002 del 16/11/2011 (Rv. 620304 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - CONDANNA GENERICA - IN GENERE | Pronuncia sulla sussistenza di un fatto potenzialmente dannoso - Necessità - Accertamento anche sulla relativa responsabilità ex art. 2055 cod. civ. - Necessità - Successivo giudizio sul "quantum debeatur" - Negazione della responsabilità solidale - Configurabilità - Fondamento.
RISARCIMENTO DEL DANNO - CONDANNA GENERICA - IN GENERE
Ai fini della pronuncia di condanna generica al risarcimento dei danni, ai sensi dell'art. 278 cod. proc. civ., qualora venga accertato un fatto potenzialmente produttivo di danno, il giudice può e deve accertare altresì se esso sia conseguenza di diverse azioni di più soggetti responsabili, anche tra loro indipendenti ed anche ove costituiscano violazione di norme diverse, ai fini della responsabilità solidale di cui all'art. 2055 cod. civ., fermo restando che nel successivo giudizio instaurato per la liquidazione possa essere poi negato il fondamento della domanda risarcitoria e della responsabilità solidale dei più coaturi, previo accertamento del fatto che il danno non si sia in concreto verificato.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 278, Cod. Civ. art. 2055
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)