Sez. 3, Sentenza n. 2757 del 11/07/1975 (Rv. 376763 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - PATRIMONIALE E NON PATRIMONIALE (DANNI MORALI) - QUALIFICAZIONE DEL FATTO ILLECITO COME REATO - POTERE DEL GIUDICE - SUSSISTENZA.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - PATRIMONIALE E NON PATRIMONIALE (DANNI MORALI) - QUALIFICAZIONE DEL FATTO ILLECITO COME REATO - POTERE DEL GIUDICE - SUSSISTENZA.*
Al giudice civile, chiamato a conoscere delle conseguenze di un fatto illecito, e consentito accertare, al limitato fine riparatorio del danno non patrimoniale, se in fatto costituisca o non reato. (V 1022/75, mass n 374425).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2059 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)