Sez. 5, Sentenza n. 6449 del 19/05/1983 Ud. (dep. 11/07/1983) Rv. 159885 - 01
PERSONA GIURIDICA - SOCIETÀ - REATI SOCIETARI - FALSE COMUNICAZIONI SOCIALI E ILLEGALE RIPARTIZIONE DI UTILI - CONCORSO DI REATI - CONFIGURABILITÀ.*
PERSONA GIURIDICA - SOCIETÀ - REATI SOCIETARI - FALSE COMUNICAZIONI SOCIALI E ILLEGALE RIPARTIZIONE DI UTILI - CONCORSO DI REATI - CONFIGURABILITÀ.*
Il reato di falsità in bilancio non è né elemento costitutivo né premessa necessaria del reato di illegale ripartizione di utili; pertanto, quando si realizzano entrambe le fattispecie criminose, si ha un'ipotesi di concorso di reati, con esclusione sia del reato complesso sia del reato progressivo. Trattasi, infatti, di ipotesi criminose autonome che, pur se possono avere qualche elemento comune, come ad es. La falsità del bilancio, si differenziano tanto nella condotta e nell'elemento soggettivo quanto nell'interesse tutelato, il quale, a parte il comune bene protetto della pubblica economia, attiene specificatamente nella prima ipotesi alla pubblica fede documentale e, nella seconda, alla integrità del capitale sociale e delle riserve legali e statutarie. (Conf mass n 157386; (Conf mass n 139828).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 84, Cod. Civ. art. 2621 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)