Sez. L, Sentenza n. 2049 del 03/04/1982 (Rv. 419911 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - MINIMI SALARIALI - CRITERI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - MINIMI SALARIALI - CRITERI.*
Nella Determinazione dell'equa retribuzione a norma dell'art. 36 della cost., a cui può ricorrere solo nell'accertata inapplicabilità del contratto collettivo o del contratto individuale più favorevole, il giudice del merito, se non è tenuto ad una puntuale applicazione dei parametri orientativi offerti dalla contrattazione collettiva, deve tuttavia enunciare i criteri seguiti, allo scopo di rendere possibile il controllo della congruità della motivazione.*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 36, Cod. Civ. art. 2077, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)