Sez. L, Sentenza n. 1034 del 08/02/1985 (Rv. 439182 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - MINIMI SALARIALI - CONFORMITÀ DELLA RETRIBUZIONE AI CRITERI EX ART. 36 COST. - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - MINIMI SALARIALI - CONFORMITÀ DELLA RETRIBUZIONE AI CRITERI EX ART. 36 COST. - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
Nel determinare la retribuzione dovuta ex art. 2099 cod. civ. e nell'accertare che essa sia conforme ai criteri stabiliti dall'art. 36 della Costituzione - il quale impone i due requisiti della proporzionalità della retribuzione alla quantità e qualità del lavoro e dell'idoneità della stessa ad assicurare un'esistenza libera e dignitosa - il giudice, oltre a tener conto degli elementi di prova e delle allegazioni della parte, può prendere in considerazione i parametri reperibili nella contrattazione collettiva regolanti rapporti di eguale natura e può eventualmente fare ricorso alla natura e alle caratteristiche dell'attività svolta e alle nozioni di comune esperienza e, nella Mancanza di ogni altro elemento utile, anche a criteri equitativi, salvo, in ogni caso, il dovere di enunciare esplicitamente i criteri utilizzati, per consentire il controllo sulla congruità della motivazione. (V 2049/82, mass n 419911; (Conf 4178/81, mass n 414840; (Conf 5719/79, mass n 402333).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 36, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)