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Sez. 5, Sentenza n. 34137 del 11/05/2017 Ud. (dep. 12/07/2017) Rv. 270678 - 01

REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - PRESCRIZIONE | Recidiva - Mancato aumento di pena - Valorizzazione dei precedenti penali per escludere la concessione delle attenuanti generiche - Rilevanza ai fini del calcolo della prescrizione - Sussistenza.
Stato
decisa il 2017-05-11
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/270678-01

REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - PRESCRIZIONE

La recidiva contestata e accertata nei confronti dell'imputato e solo implicitamente riconosciuta dal giudice di merito che, pur non ritenendo di aumentare la pena a tale titolo, abbia specificamente valorizzato, per negare il riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche, i precedenti penali dell'imputato, rileva ai fini del calcolo del tempo necessario ai fini della prescrizione del reato. (In motivazione, la S.C. ha specificato che solo la recidiva contestata ma non valutata in alcun modo ai fini dell'applicazione del trattamento sanzionatorio, può ritenersi ininfluente sui termini prescrizionali).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 bis CORTE COST., Cod. Pen. art. 99 CORTE COST., Cod. Pen. art. 157 CORTE COST., Cod. Pen. art. 161 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)