Sez. 2, Sentenza n. 446 del 19/01/1999 (Rv. 522391 - 01)
APPALTO (CONTRATTO DI) - GARANZIA - PER LE DIFFORMITÀ E VIZI DELL'OPERA - IN GENERE | Deduzione da parte del committente di vizi e difformità al fine di opposizione alla domanda di pagamento del corrispettivo avanzata dall'appaltatore - Eccezione - Configurabilità - Proposizione per la prima volta in appello - Ammissibilità.
APPALTO (CONTRATTO DI) - GARANZIA - PER LE DIFFORMITÀ E VIZI DELL'OPERA - IN GENERE
Nella deduzione con la quale il committente fa valere le difformità ed i vizi dell'opera al fine di opporsi alla domanda di pagamento del corrispettivo preteso dall'appaltatore, non va ravvisata una domanda, bensì un'eccezione che, ai sensi dell'art. 345 cod. proc. civ., può essere proposta per la prima volta anche in appello, risolvendosi nell'allegazione di un fatto impeditivo del diritto vantato dalla controparte.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1667, Cod. Proc. Civ. art. 345
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)