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Sez. 1, Sentenza n. 6578 del 15/09/2015 Ud. (dep. 18/02/2016) Rv. 266074 - 01

REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - CIRCOSTANZE ATTENUANTI - MINORE INFRADICIOTTENNE, INFERMO O DEFICIENTE PSICHICO | Concorso di persone nel reato - Circostanze attenuanti - Attenuante di cui all'art. 114, comma terzo, cod. pen., con riferimento all'art. 112, comma primo, n. 4, cod. pen. - Rapporto con l'aggravante della premeditazione - Compatibilità.
Stato
decisa il 2015-09-15
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/266074-01

REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - CIRCOSTANZE ATTENUANTI - MINORE INFRADICIOTTENNE, INFERMO O DEFICIENTE PSICHICO

La circostanza attenuante prevista dall'art. 114, comma terzo, con riferimento all'art. 112, comma primo, n. 4, cod. pen., è compatibile con l'aggravante della premeditazione, in quanto presuppone un rapporto di supremazia, che non incide sulla capacità di intendere e di volere del soggetto debole e che, quindi, non esclude quella particolare intensità del dolo propria della premeditazione, a meno che non si verifichi in concreto l'assoluta estemporaneità dell'adesione al proposito criminoso del concorrente.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 110 CORTE COST., Cod. Pen. art. 112 com. 1 lett. D, Cod. Pen. art. 114 com. 3, Cod. Pen. art. 577 com. 1 lett. C

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)