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Sez. 2, Sentenza n. 1065 del 10/02/1983 (Rv. 425850 - 01)

COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - BENI IMMOBILI - DETERMINAZIONE DEL VALORE IN BASE AL TRIBUTO - DOMANDE DIRETTE ALLA DEMOLIZIONE DI OPERE COSTRUITE IN VIOLAZIONE DELLE NORME SULLE DISTANZE LEGALI - NATURA REALE - ELEMENTI DI STIMA - MANCANZA - CAUSA DI VALORE INDETERMINABILE - DICHIARAZIONE DELL'ATTORE DI CONTENIMENTO DELLA DOMANDA NELL'AMBITO DELLA COMPETENZA DEL GIUDICE ADITO - IRRILEVANZA.*
Stato
decisa il 1983-02-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/425850-01

COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - BENI IMMOBILI - DETERMINAZIONE DEL VALORE IN BASE AL TRIBUTO - DOMANDE DIRETTE ALLA DEMOLIZIONE DI OPERE COSTRUITE IN VIOLAZIONE DELLE NORME SULLE DISTANZE LEGALI - NATURA REALE - ELEMENTI DI STIMA - MANCANZA - CAUSA DI VALORE INDETERMINABILE - DICHIARAZIONE DELL'ATTORE DI CONTENIMENTO DELLA DOMANDA NELL'AMBITO DELLA COMPETENZA DEL GIUDICE ADITO - IRRILEVANZA.*

Ai fini della Competenza per valore, le domande dirette alla demolizione di opere costruite in violazione delle norme sulle distanze legali, avendo natura reale, e non personale, soggiacciono, dopo l'entrata in vigore del d.P.R. 29 settembre 1973 n. 597 (abolitivo di ogni Forma di imposizione diretta di natura reale), al criterio stabilito dall'ultimo comma dell'art. 15 cod. proc. civ., con la conseguenza che, se mancano elementi per la stima, la causa va ritenuta di valore indeterminabile, a nulla rilevando la dichiarazione dell'attore di contenimento della domanda nell'ambito della Competenza del giudice adito. (V 2721/82, mass n 420587; (V 4390/78, mass n 394064; (V 1360/78, mass n 390736).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 949, Cod. Proc. Civ. art. 15

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)