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Sez. 1, Sentenza n. 948 del 08/03/1977 (Rv. 384569 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - ALLA RESIDENZA, DIMORA, DOMICILIO - NON CORRISPONDENZA TRA RESIDENZA ANAGRAFICA E RESIDENZA DI FATTO - LUOGO DI NOTIFICAZIONE - FORME - NOTIFICAZIONE CON LE FORME PREVISTE DALL'ART 143 COD PROC CIV - PRESUPPOSTI.*
Stato
decisa il 1977-03-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/384569-01

PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - ALLA RESIDENZA, DIMORA, DOMICILIO - NON CORRISPONDENZA TRA RESIDENZA ANAGRAFICA E RESIDENZA DI FATTO - LUOGO DI NOTIFICAZIONE - FORME - NOTIFICAZIONE CON LE FORME PREVISTE DALL'ART 143 COD PROC CIV - PRESUPPOSTI.*

Ai fini della notifica, se la residenza del destinatario risulta da una registrazione anagrafica a lui opponibile, non puo definirsi sconosciuta e, di conseguenza, non puo farsi ricorso all'art 143 cod proc civ, ancorche la situazione di fatto non corrisponda a quella emergente dal dato anagrafico. In tal caso l'alternativa si pone tra la notificazione nella residenza, dimora o domicilio, se sono conosciuti e la notificazione del luogo risultante dalla registrazione: salvo giovarsi, se il destinatario e le altre persone legittimate alla ricezione dell'atto sono irreperibili, del disposto dell'art 140 cod proc civ. per passare alla notificazione ai sensi dell'art 143 cod proc civ, poi, non e sufficiente la valutazione soggettiva della irreperibilita della persona cui l'atto deve essere consegnato ma e necessaria la irreperibilita oggettiva, cioe la impossibilita di individuare il luogo di residenza, domicilio o dimora del notificando, nonostante l'esperimento delle indagini suggerite nei singoli casi dalla comune diligenza, non bastando la dichiarazione, resa da un vicino di casa, che il destinatario e 'sloggiatò. (V 2376/75, mass n 376233; (contra 1619/76, mass 380387).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 140 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 143 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)