Sez. L, Sentenza n. 8033 del 26/08/1997 (Rv. 507152 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - RAPPORTI DI RAPPRESENTANZA COMMERCIALE ED ALTRI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE | Rapporti di collaborazione nell'impresa famigliare - Inclusione.
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - RAPPORTI DI RAPPRESENTANZA COMMERCIALE ED ALTRI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE
Appartiene alla competenza per materia del Pretore come giudice del lavoro, ai sensi dell'art. 409 n. 3 cod. proc. civ., la domanda diretta a far valere i diritti patrimoniali riconosciuti ai famigliari dall'art. 230 bis cod. civ. per la collaborazione nell'impresa famigliare, caratterizzata dai requisiti della continuità, coordinazione, esplicazione prevalentemente personale, vertendosi nell'ipotesi di cui all'art. 409 n. 3 cod. proc. civ. del rapporto di collaborazione con caratteri di parasubordinazione.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 230 bis, Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)