Sez. L, Sentenza n. 5531 del 17/06/1996 (Rv. 498109 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - RAPPORTI DI RAPPRESENTANZA COMMERCIALE ED ALTRI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE | Rapporti di collaborazione nell'impresa familiare - Inclusione - Fattispecie relativa all'accertamento della comproprietà di beni, anche immobiliari, acquistati con utili dell'impresa.
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - RAPPORTI DI RAPPRESENTANZA COMMERCIALE ED ALTRI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE
La controversia avente per oggetto, in relazione al lavoro svolto nell'impresa familiare, i diritti patrimoniali riconosciuti ai familiari dall'art. 230 bis cod. civ. appartiene alla competenza per materia del pretore in funzione di giudice del lavoro, a norma dell'art. 409 n. 3 cod. proc. civ., vertendosi in tema di collaborazione fra i diversi componenti della famiglia e stante il carattere della parasubordinazione nell'attività svolta dai medesimi. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto competente il giudice del lavoro in ordine a tutte le domande formulate dall'attrice, che, nel quadro di un'azione diretta all'accertamento dell'esistenza dell'impresa familiare, dei redditi e degli incrementi relativi, ai fini della liquidazione della sua quota, aveva chiesto anche l'accertamento del suo diritto di comproprietà relativamente ad una somma di denaro, asseritamente integrante utile d'impresa, mutuata ad un altro familiare, e di un bene immobile, acquistato con somme di analoga provenienza, intestato ad altri familiari).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 230 bis, Cod. Proc. Civ. art. 409 com. 1 n. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)