Sez. 3, Sentenza n. 15178 del 06/08/2004 (Rv. 575914 - 01)
RESPONSABILITÀ PATRIMONIALE - CAUSE DI PRELAZIONE - PATTO COMMISSORIO - DIVIETO DEL | Contratto di "sale and lease back" - Liceità - Mezzo per eludere il divieto del patto commissorio - Configurabilità - Esclusione - Limiti - Valore simbolico del prezzo di riacquisto - Rilevanza - Condizioni - Fattispecie di contratto disciplinato dal t.u. delle leggi sugli interventi nel Mezzogiorno.
RESPONSABILITÀ PATRIMONIALE - CAUSE DI PRELAZIONE - PATTO COMMISSORIO - DIVIETO DEL
Il contratto di "sale and lease back" configura un'operazione negoziale complessa, che non può ritenersi necessariamente preordinata alla fraudolenta elusione del divieto stabilito dall'art. 2744, cod. civ.; quest'ultimo scopo può infatti ritenersi realizzato qualora, per le circostanze del caso concreto - difficoltà economiche dell'impresa venditrice, che giustificano il sospetto di un approfittamento della sua condizione di debolezza, sproporzione tra il valore del bene trasferito ed il corrispettivo versato dall'acquirente - l'operazione riveli una finalità in contrasto con il divieto dell'art. 2744, cod. civ., dovendo tuttavia escludersi che possa assurgere ad indice della illiceità del contratto l'asserito carattere 'simbolicò del prezzo di opzione, se lo stesso sia stato determinato nell'osservanza di una norma. (Nella specie, la Corte ha cassato la sentenza di merito che aveva ritenuto indice della illiceità del contratto la fissazione del prezzo di opzione nella misura dell'1% del valore di acquisto, omettendo di considerare che al contratto era applicabile, 'ratione temporis', l'art. 83, d.P.R. 6 marzo 1978, n. 218, recante il t.u. delle leggi sugli interventi nel Mezzogiorno, che fissava in detta misura il prezzo di opzione per il riacquisto).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2744, Legge 02/05/1976 num. 183 art. 17, DPR 06/03/1978 num. 218 art. 83
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)