Sez. 6 - , Sentenza n. 50994 del 26/03/2019 Ud. (dep. 17/12/2019) Rv. 278195 - 02
GIUDIZIO - ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE - LETTURE CONSENTITE - IN GENERE | Lettura degli atti ai sensi dell'art. 512 cod. proc. pen. - Sopravvenuta irreperibilità del teste - Prevedibilità - Giudizio "ex ante" - Necessità - Fattispecie.
GIUDIZIO - ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE - LETTURE CONSENTITE - IN GENERE
In tema di letture ex art. 512 cod. proc. pen., la prevedibilità della successiva irreperibilità del teste in fase dibattimentale deve essere valutata dal giudice "ex ante" e, quindi, con riferimento alle circostanze note o conoscibili secondo un criterio di ragionevolezza, fino al momento in cui la parte interessata avrebbe potuto chiedere l'incidente probatorio. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto legittimamente acquisite le dichiarazioni rese durante le indagini da un minore straniero, spontaneamente rivoltosi alle forze di polizia per chiedere protezione contro chi lo aveva ridotto in schiavitù e collocato in una struttura al fine di garantirne l'incolumità personale, in quanto la condizione del minore all'epoca delle indagini era tale da non far presagire che lo stesso potesse allontanarsi e rendersi irreperibile).
Riferimenti normativi: Costituzione art. 111, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 6 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 526 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 512 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)