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Sez. 3, Sentenza n. 25709 del 14/02/2011 Ud. (dep. 28/06/2011) Rv. 250597 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - LESIONI PERSONALI VOLONTARIE - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - IN GENERE | Fatto commesso con abuso dei poteri o con violazione dei doveri inerenti ad un pubblico servizio o ad una pubblica funzione - Assorbimento nel delitto di lesioni dei reati di abuso d'ufficio e di perquisizione arbitraria - Persistente procedibilità d'ufficio del delitto di lesioni - Sussistenza.
Stato
decisa il 2011-02-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/250597-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - LESIONI PERSONALI VOLONTARIE - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - IN GENERE

Il delitto di lesioni personali volontarie aggravate dalla qualità di pubblico ufficiale e dal nesso teleologico, assorbendo i reati di abuso di ufficio e di perquisizione arbitraria, è procedibile d'ufficio e non a querela di parte. (Nella specie, un maresciallo dei carabinieri, nell'eseguire una perquisizione per la ricerca di stupefacenti, aveva violentemente percosso la vittima, provocandole delle lesioni).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 n. 2, Cod. Pen. art. 61 n. 9, Cod. Pen. art. 323 CORTE COST., Cod. Pen. art. 576 n. 1, Cod. Pen. art. 582 com. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 585, Cod. Pen. art. 609

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)