Sez. L, Sentenza n. 2478 del 09/04/1986 (Rv. 445575 - 01)
LAVORO - LAVORO AUTONOMO - CONTRATTO D'OPERA - IN GENERE - LAVORO SUBORDINATO - IN GENERE - CONTRATTO AVENTE AD OGGETTO IL SERVIZIO DI PULIZIE DI LOCALI - CONFIGURABILITÀ COME CONTRATTO D'OPERA - CONDIZIONI - RIPETIZIONE GIORNALIERA DELLA PRESTAZIONE, CORRESPONSIONE DI UN COMPENSO FISSO - IRRILEVANZA.*
LAVORO - LAVORO AUTONOMO - CONTRATTO D'OPERA - IN GENERE - LAVORO SUBORDINATO - IN GENERE - CONTRATTO AVENTE AD OGGETTO IL SERVIZIO DI PULIZIE DI LOCALI - CONFIGURABILITÀ COME CONTRATTO D'OPERA - CONDIZIONI - RIPETIZIONE GIORNALIERA DELLA PRESTAZIONE, CORRESPONSIONE DI UN COMPENSO FISSO - IRRILEVANZA.*
Il servizio di pulizia di locali può costituire l'oggetto di un contratto d'opera ai sensi dell'art. 2222 cod. civ., quando il prestatore ne promette soltanto il risultato utile perseguito dalla controparte e gode, per converso, di una piena autonomia quanto alle modalità di svolgimento del servizio stesso e all'impiego delle proprie energie lavorative. In tal caso né la ripetizione giornaliera della prestazione, né la corresponsione di un compenso fisso sono elementi sufficienti a rendere configurabile la continuità del rapporto tipico del lavoro subordinato, perché questo carattere va identificato unicamente nella persistenza del vincolo della subordinazione, che, determinando lo stabile inserimento del lavoratore nell'impresa, fa si che egli sia tenuto, anche negli intervalli fra le singole prestazioni, alla osservanza degli obblighi giuridici inerente al rapporto stesso. (Conf 5492/83, mass n 430427).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2222
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)